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    February 18

    Liverpool Inter

    Domani sera grande partita Liverpool Inter.
     
    Anche se sono juventino, in bocca al lupo all'Inter: che possa rappresentare al meglio l'Italia e tutti gli Italiani.
     
     
    Inter nos
    Audax fortuna Juventus (come diceva il grande Totò)

    Kosovo: situazione incandescente

              Kosovo, the day after
     
     
    La situazione nei Balcani, dopo la proclamazione di indipendenza di ieri del Kosovo dalla Serbia, rischia di diventare incandescente, non solo perché la Serbia minaccia ritorsioni gravi contro i leader kosovari, ma anche perché la comunità internazionale è divisa: gli U.S.A. hanno di fatto già riconosciuto il nuovo Stato Kosovaro. La Russia e la Cina non sono propensi a farlo e neppure la Spagna.
     
    Un eventuale riconoscimento unanime del nuovo "Stato", infatti, darebbe vigore a tutti i movimenti separatisti ed autonomistici che incendiano oggi il mondo, con un devastante effetto domino.
     
    I Balcani sono sempre stati una drammatica polveriera. Confidiamo tutti nella saggezza e nella moderazione dei leader serbi, kosovari e degli altri leader internazionali.

    Kosovo indipendente?

    Indipendenza del Kossovo

    Oggi il Kosovo ha proclamato la sua indipendenza, benedetta da Bush, ma duramente condannata dalla Serbia e dalla Russia, la sua grande protettrice.
     
    L'Europa, come al solito, non sa che fare e si divide sull'opportunità di riconoscere o meno l'indipendenza del Kosovo.
     
    Speriamo solo che non scoppi un altro grave conflitto nei Balcani!!
    February 12

    SALUTI

    NEC  TEMERE, NEC TIMIDE

     

    VIRTUS STAT IN MEDIO!!!

     

     

     

    COGLIAMO L'OCCASIONE PER INVIARE UN AFFETTUOSO, SINCERO E DEMOCRATICO SALUTO A TUTTI GLI AMICI DEL BLOG,A QUELLI CHE NON SI OCCUPANO DI POLITICA, A QUELLI DI DESTRA, SINISTRA E DI CENTRO!!!!

     

     

     

    SALUDOS AMIGOS

    HASTA LA VISTA!!!

     

    February 06

    Super tuesday U.S.A: Clinton - Obama:pari.... e in Italia?

     
          Super tuesday in U.S.A.  e prossima tornata elettorale in Italia
     
    Il supermartedì elettorale delle primarie americane non risolve la questione dei rapporti di forza, in casa democratica tra Hillary Clinton e Barak Obama.
     
    Obama, infatti ha vinto in più Stati, ma la Clinton si è accaparrata quelli  con più delegati.
     
    Questi, nel complesso, i risultati:
     
    La Clinton conquista otto stati: California, Arkansas, New York, New Jersey, Arizona, Oklahoma, Tennessee e Massachussets. Barack se ne aggiudica tredici: Alabama, Alaska, Minnesota, North Dakota, Colorado, Delaware, Missouri, Illinois, Idaho, Kansas, Utah, Connecticut e Georgia. In casa repubblicana, McCain vince in nove: California, Arizona, Illinois, New Jersey, Delaware, Oklahoma, New York, Missouri e Connecticut. Huckabee trionfa in cinque: Arkansas, Georgia, Tennessee, Alabama e West Virginia, Romney in sei Stati: il Massachusetts, Utah, North Dakota, Minnesota, Colorado e Montana.
     
    Ci vorrà ancora del tempo per sapere chi, tra la Clinton ed Obama, sarà candidato dai Democratici per le elezioni presidenziali del novembre 2008.
     
    In ogni caso, ci sarà una grande novità: qualora dovesse spuntarla la moglie dell'ex Presidente Clinton, infatti, avremmo per la prima volta una donna alla guida della prima superpotenza del mondo. Se, invece, dovesse spuntarla Obama, avremmo per la prima volta un uomo di colore come Presidente degli Stati Uniti. Un uomo di colore alla guida di un Paese nel quale, in passato, le persone di colore hanno dovuto pagare sulla loro pelle gli effetti delle follie fobiche e razziste del KU KLUX CLAN.
     
    In ogni caso, quindi, ci sarebbe un forte cambiamento rispetto al passato.
     
    ....... E, in Italia?
     
    Da noi sembra ormai scontato che lo scioglimento delle Camere ed il ricorso anticipato alle urne siano lo sbocco della crisi di Governo innescata da qualcuno per "motivi di famiglia".
     
    Una novità sembra esserci anche da noi: il Partito Democratico di Veltroni probabilmente correrà da solo, senza ammucchiate elefantiache, per evitare, in caso di vittoria, di doversi ritrovare nella stessa situazione in cui si è trovato Prodi.
     
    Sicuramente una scelta coraggiosa, anche se rischiosa, una scelta della quale anche Berlusconi e la CDL dovranno tenere conto e che, forse, l'elettorato apprezzerà, giudicandola un atto di chiarezza e di onestà politica.
     
    Ma questo si vedrà con lo spoglio elettorale. In ogni caso, l'esito di queste elezioni non può dirsi scontato.
     
    February 05

    CANCRO SCONFITTO DA GEMELLINE NEL GREMBO MATERNO

    05 febbraio

    Cancro sconfitto da due gemelline ancora non nate

    Questa è una notizia che ha dell'incredibile:
     
    La mamma, Michelle Stepney, una donna londinese di 35 anni, prima scopre di essere in attesa di due bambine, poi scopre di avere un cancro. Per salvare la vita alle due gemelline che porta in grembo rifiuta un intervento chirurgico e la stessa chemioterapia, di cui usufruisce, ma in forma assai più leggera e blanda. Ma a far guarire la donna ci pensano le stesse gemelline che lei ha in grembo: si sa,  in due nel grembo materno si sta stretti, ma se poi si aggiunge anche un terzo sgradito incomodo, come una massa tumorale, non c'è proprio più spazio. Allora, secondo quanto riferito dai medici del Royal Mardsen Hospital, le gemelline, nel grembo materno, hanno letteralmente preso a calci questa massa tumorale, l'hanno spostata ed hanno, così, impedito che potesse espandersi e creare danni seri alla loro madre. "SENTIVO LE MIE FIGLIE SCALCIARE", ha riferito la donna dopo il parto e dopo la scoperta di quanto accaduto, "MA NON POTEVO CERTO IMMAGINARE CHE AVREBBERO SPOSTATO IL TUMORE". A distanza, poi, di quattro settimane dal parto, la donna si è sottoposta ad un intervento di isterectomia e le è stato completamente asportato il tumore, già preso a calci dalle due gemelline nel grembo materno.
     
    Sicuramente una bella notizia, soprattutto in considerazione che sia la mamma sia le gemelline "calciatrici" stanno bene ed in gran forma.
    February 01

    appello

    salviamo il giornalista Sayed Pervez Kaambakhash
    Appello per salvare un giornalista che rischia di morire
     
    dove potrete trovare anche il modulo per firmare l'appello.
     
    Fatelo: un minuto della vostra vita può salvare una persona dalla condanna a morte scaturita da un suo articolo nel quale si sostiene che il Corano non consente che le donne vengano maltrattate dagli uomini.
     
     

    Salvate il giornalista afgano
    Sayed Pervez Kaambakhsh

    sayedSayed Pervez Kaambakhsh, 23 anni, giornalista afgano è in prigione da tre mesi e, ora, rischia una condanna a morte per aver scritto un articolo considerato "blasfemo" e offensivo per il profeta Maometto. Un ordine del giorno del senato afgano ha chiesto per lui la pena capitale.

    Noi sottoscritti, aderiamo all'appello del Parlamento Europeo rivolto al presidente Karzai, al segretario dell'Onu e al popolo afgano per salvare la sua vita di Sayed Pervez. Conosciamo bene la personale aspirazione del presidente dell'Afghanistan Hamid Karzai alla realizzazione di una società democratica. Apprezziamo la sua volenterosa opera di ricostruzione di una nazione che ha sofferto lunghi anni di oppressione e violenze e consideriamo le enormi difficoltà culturali, economiche e sociali con cui è costretto quotidianamente a confrontarsi. Resta il fatto che il presidente Karzai dovrebbe rendersi conto che un tale episodio rischia di colpire al cuore il processo di ricostruzione democratica avviato, facendolo nettamente regredire.

    Riteniamo che la vittoria della libertà, della democrazia e di tutti gli altri diritti civili nel paese afgano, come in tutto il mondo, non dipenda solo dal raggiungimento di una stabilizzazione militare, ma anche dal conseguimento di una democrazia, resa significativa dalla presenza di tutte le garanzie a tutela di un'esistenza libera. Perciò chiediamo alle autorità afgane di salvare la vita di Sayed Pervez e di restituirgli la libertà.

     

    per firmare l'appello andare sul sito

    http://www.repubblica.it/speciale/2007/appelli/sayed_pervez/index.html